Seduta n. 254 del Senato della Repubblica, 17/12/2024.
Argomenti: banche e assicurazioni, risparmiatori, PNRR, occupazione, sportelli bancari.
Il Senato approva l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sulle banche per verificare il funzionamento del settore bancario e assicurativo. La discussione sul decreto per lavoro, università e ricerca del PNRR è stata rinviata dopo accese proteste sulle modalità di esame parlamentare.
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Il Senato ha lavorato su due temi principali. Il primo è la creazione di una nuova Commissione d'inchiesta sulle banche: un gruppo di senatori incaricato di indagare e analizzare come funzionano banche, assicurazioni e finanza in Italia, con un occhio di riguardo alla tutela dei risparmiatori. La proposta è del centrodestra, su iniziativa di un senatore di Forza Italia (proposta originaria S.265; testo votato Doc. XXII, n. 14). Il secondo tema è un decreto del Governo su lavoro, università, ricerca e scuola, legato all'attuazione del PNRR, il piano finanziato dall'Unione Europea per rilanciare il Paese (decreto S.1323). In apertura la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha solo consegnato il testo del suo intervento in vista del vertice europeo del 19 e 20 dicembre; la discussione vera è stata rinviata al giorno dopo.
Il Senato ha approvato in via definitiva l'istituzione della Commissione d'inchiesta sulle banche. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia) ha votato a favore. Le opposizioni si sono divise: il Partito Democratico, il MoVimento 5 Stelle e Sinistra hanno preferito non sostenere il provvedimento, astenendosi (cioè non votando né sì né no), mentre Italia Viva ha votato a favore. Le proposte di modifica presentate dal Partito Democratico sono state tutte respinte. Sul decreto per lavoro e università, invece, non si è ancora votato: la discussione è stata aperta e poi rinviata a una seduta successiva, in attesa di un parere tecnico.
La discussione sul decreto per lavoro e università è stata accesa. Un senatore del Partito Democratico ha protestato duramente contro i tempi strettissimi imposti al Parlamento: il testo è stato esaminato in poche ore, con appena sessanta minuti per presentare le modifiche e senza coinvolgere la commissione che si occupa di lavoro, pur trattando il decreto anche di lavoro. Le opposizioni hanno collegato il tema alla mancata realizzazione dei 60.000 posti letto per studenti universitari promessi con i fondi europei, e hanno ricordato i recenti morti sul lavoro in uno stabilimento vicino a Firenze. La maggioranza ha replicato citando i dati su crescita dell'occupazione e calo dello spread (la differenza di interesse che l'Italia paga sul proprio debito rispetto alla Germania).
Nel dibattito sulle banche sono emersi i grandi temi del settore: la chiusura degli sportelli bancari in molte zone del Paese, le criptovalute, l'intelligenza artificiale applicata alla finanza e la difficoltà delle famiglie e delle piccole imprese ad ottenere prestiti. Diversi senatori hanno richiamato la vicenda di Monte dei Paschi di Siena e le manovre sul mercato delle grandi banche italiane. Una senatrice di Italia Viva ha lamentato che resta bloccata una richiesta di inchiesta del suo partito sulle intercettazioni che riguarderebbero il presidente del Senato e il senatore Matteo Renzi. È stato infine ricordato l'aumento dei rimborsi per i risparmiatori truffati, attraverso il Fondo indennizzo risparmiatori.
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