Il Senato ha approvato due provvedimenti sulla giustizia: il decreto sulla riorganizzazione dei tribunali e il piano per le carceri con controlli sui braccialetti elettronici, e la legge sulla sottrazione di minori da parte di un genitore. Le opposizioni si sono astenute, approvato un impegno su miglioramento braccialetti. Discussione accesa sul sovraffollamento carcerario.
Sintesi AI della seduta
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Senato - seduta del 15 gennaio 2025 (in parole semplici)
Di cosa hanno discusso
Il Senato ha lavorato su due provvedimenti, entrambi in materia di giustizia. Il primo trasforma in legge un decreto del Governo già in vigore (DDL 1315): riguarda l'organizzazione dei tribunali, il piano per costruire e ristrutturare le carceri e i controlli sui braccialetti elettronici usati per proteggere le donne dalla violenza. Il secondo è una proposta di una senatrice della Lega che cambia il codice penale sulla sottrazione dei figli minori da parte di un genitore, anche quando vengono portati all'estero (DDL 404). All'inizio della giornata l'Aula ha ricordato il giornalista e politico Furio Colombo, scomparso il giorno prima, con un minuto di silenzio.
Cosa hanno deciso
Entrambi i provvedimenti sono stati approvati dal Senato. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati) ha votato a favore. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Italia Viva e Sinistra) si sono astenute, cioè non hanno votato né a favore né contro. Tutte le modifiche proposte dalle opposizioni sono state respinte. Sul tema dei braccialetti elettronici, però, è stato approvato un impegno del Governo a migliorarne il funzionamento, frutto di un accordo tra maggioranza e opposizione. Il decreto sulla giustizia ora passa alla Camera prima di diventare legge definitiva; lo stesso vale per la legge sulla sottrazione dei minori.
Momenti notevoli
Il dibattito sulle carceri è stato il più acceso. Le opposizioni hanno ricordato il grave sovraffollamento: ci sono circa 62.000 detenuti per molti meno posti, e i suicidi in carcere sono in aumento. Hanno criticato il Governo perché, per finanziare le nuove carceri, attinge a un fondo destinato a risarcire chi finisce in carcere ed è poi assolto. Il Governo e la maggioranza hanno risposto che servono strutture nuove e certezza della pena, non scarcerazioni. Un senatore di Italia Viva ha protestato con toni vivaci durante il suo intervento. Sul secondo provvedimento, una deputata di Fratelli d'Italia ha raccontato storie reali di genitori italiani che non vedono più i figli portati all'estero.
Altri temi toccati durante la giornata
A fine seduta alcuni senatori hanno parlato di argomenti non in programma. Una senatrice del Partito Democratico ha chiesto al Governo di sbloccare 60 milioni di euro fermi dal 2019, destinati a centri di ricerca per le terapie CAR-T, cure innovative contro tumori e malattie autoimmuni. Un senatore della Lega ha citato i dati del Ministero dell'interno sull'aumento delle manifestazioni nel 2024 e dei feriti tra le forze dell'ordine, chiedendo più tutele per poliziotti e carabinieri.