Camera, seduta n. 540 del 1 ottobre 2025: PNRR rifiuti pericolosi, banda ultra larga

Seduta n. 540 della Camera dei Deputati, 01/10/2025.

Argomenti: PNRR rifiuti pericolosi, banda ultra larga, Terra dei fuochi, investimenti europei, dispute di bilancio.

La Camera ha approvato la sesta modifica del PNRR con riassegnazione di 14 miliardi per progetti in ritardo. Nel pomeriggio convertito in legge il decreto Terra dei fuochi con nuove pene per i rifiuti pericolosi e fondi per le bonifiche tra Caserta e Napoli.

Sintesi AI della seduta

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Camera, seduta del 1 ottobre 2025 (in parole semplici)

Di cosa hanno discusso

La giornata è iniziata con il Ministro per gli Affari europei Tommaso Foti che ha presentato la sesta modifica del PNRR, il grande piano di investimenti finanziato dall'Unione Europea (Bruxelles, dove ha sede l'Unione Europea) che l'Italia sta usando dal 2021. Il Governo propone di spostare circa 14 miliardi di euro tra una misura e l'altra (il 7% del totale) perché alcuni progetti non riusciranno a essere completati entro la scadenza europea del 2026: ad esempio meno colonnine per auto elettriche, meno fondi per l'idrogeno, e nuovi strumenti finanziari per gli alloggi degli studenti universitari e per la banda ultra larga nelle aree del Paese ancora scoperte. La maggioranza di centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati) ha difeso il lavoro fatto: l'Italia ha già raggiunto il 54% degli obiettivi contro una media europea del 38%, e ha incassato 140 miliardi sui 194 totali. Le opposizioni di centrosinistra (Partito Democratico, Cinque Stelle, Verdi-Sinistra) hanno invece denunciato un "ritardo drammatico" nella spesa effettiva: i soldi davvero usati sono solo 86 miliardi, e in meno di un anno bisognerebbe spenderne altri 100. Hanno soprattutto contestato i tagli alle aree interne, agli asili nido al Sud, alle case di comunità (i nuovi presidi sanitari di quartiere) e ai progetti per l'ambiente. Italia Viva e Azione hanno tenuto un tono più collaborativo ma hanno parlato di "illusionismo contabile", cioè il sospetto che il Governo stia spostando soldi solo per non perderli, senza davvero realizzare le opere.

Cosa hanno deciso

La Camera ha approvato la mozione di indirizzo del centrodestra (Risoluzione 6-00195) con 148 favorevoli e 88 contrari, dando al Governo il via libera a inviare la proposta di revisione a Bruxelles. Sono state invece bocciate le tre proposte alternative delle opposizioni: quella unitaria di Partito Democratico, Cinque Stelle e Verdi-Sinistra (Risoluzione 6-00196), quella di Italia Viva (Risoluzione 6-00197) e quella di Azione (Risoluzione 6-00198). Una parte della proposta di Azione è stata respinta in modo nettissimo, 233 contrari contro 5 favorevoli: chiedeva di usare i fondi PNRR non spendibili per il programma europeo dell'industria della difesa, idea respinta da quasi tutta l'Aula. Nel pomeriggio la Camera ha invece convertito definitivamente in legge il "decreto Terra dei fuochi" (DDL 2623), già approvato dal Senato, con 137 voti favorevoli e 85 contrari: introduce pene fino a sette anni per chi abbandona rifiuti pericolosi, finanzia 60 milioni di euro per le bonifiche tra Caserta e Napoli e istituisce un nuovo Dipartimento per il Sud presso la Presidenza del Consiglio.

Momenti notevoli

La seduta è stata interrotta da un minuto di silenzio per la morte di due piloti dell'Aeronautica militare, precipitati al mattino con un velivolo da addestramento nel Parco nazionale del Circeo, vicino a Sabaudia. Tutti i gruppi parlamentari hanno espresso cordoglio. Acceso il dibattito sulla connessione satellitare: il ministro Foti, attaccato per il ricorso a Starlink (la rete di satelliti di Elon Musk) per portare internet veloce nelle aree remote, ha risposto polemicamente ricordando che "sulla Flotilla funziona benissimo", riferendosi alla missione civile italiana diretta verso Gaza. Sul decreto Terra dei fuochi, le opposizioni hanno respinto in serie i tentativi del Governo di edulcorare i loro impegni con la formula "valutare l'opportunità di"; un deputato di Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, ha ricordato in Aula che a fronte di anni di sversamenti tossici in provincia di Caserta, una sola persona è stata arrestata negli ultimi due anni per reati ambientali. A fine seduta il deputato Marco Grimaldi (Verdi-Sinistra) ha richiamato l'attenzione sulla Global Sumud Flotilla, la flotta civile italiana e internazionale ormai a poche miglia da Gaza in attesa di un possibile abbordaggio israeliano.

Altri temi toccati durante la giornata

Nel pomeriggio si è svolto il "question time", la sessione settimanale di domande lampo dei deputati ai ministri presenti. Si è parlato della nuova figura del social media manager nelle pubbliche amministrazioni, dello stato di avanzamento delle riforme di semplificazione, degli stipendi più bassi dei dipendenti dei comuni rispetto ad altri lavoratori pubblici, dei piani del Governo per riformare la legge elettorale (con il Movimento di Riccardo Magi che chiede al Governo di non usare la fiducia), della crisi dello stabilimento Stellantis di Atessa in Abruzzo (nel primo semestre 2025 produzione crollata del 16%), della situazione della fabbrica di armi RWM Italia in Sardegna, dei dazi americani che stanno colpendo l'export italiano (-21% verso gli USA), del futuro dell'ex Ilva di Taranto e delle multe da 936 milioni di euro che l'Antitrust ha imposto alle compagnie petrolifere (Eni, Esso, Q8 e altre) per intese illecite, con la Lega che chiede di non scaricarle sui consumatori. Il Presidente Lorenzo Fontana ha infine annunciato che la seduta del giorno seguente sarà dedicata interamente alle comunicazioni del Governo sulla situazione a Gaza.

Le leggi votate in questa seduta

Tutte le votazioni della seduta

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